Il cibo in Giappone non è soltanto nutrimento, ma un riflesso della cultura e della filosofia di vita. La stagionalità ha un ruolo fondamentale: i menu cambiano con le stagioni e molti piatti vengono preparati solo in determinati periodi dell’anno. Un’altra curiosità che sorprende i viaggiatori è che fare rumore mentre si mangiano i noodles non è considerato maleducazione, anzi: è un segno di apprezzamento per il piatto e per chi lo ha preparato. Alcuni alimenti hanno anche un significato simbolico: l’unagi, ad esempio, è associato all’energia e viene consumato soprattutto nei giorni più caldi dell’estate. Non mancano poi tradizioni affettive e creative, come le bento box, che non sono semplici pranzi veloci, ma vere e proprie composizioni estetiche, spesso preparate con amore dalle famiglie per i propri cari.